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Rugby – Sei Nazioni al via, domenica Italia-Francia

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Saranno interrotti i vari campionati questo week-end, per dare spazio alle nazionali e alla prima giornata del Sei Nazioni 2013. In campo sabato Galles-Irlanda e Inghilterra-Scozia, domenica alle 15:00 all’Olimpico di Roma Italia-Francia.

Saranno 5 fine settimana che ci accompagneranno per tutto febbraio e fino a metà marzo, queste le date 2-3/2, 9-10/2, 23-24/2, 9-10/3, 16/3. In particolare il cammino dell’Ital-Rugby la vedrà opposta alla Francia, come abbiamo già detto, in prima giornata, partita da giocare in casa. il sabato seguente si vola in Scozia, settimana di pausa e il sabato successivo ospitiamo i campioni in carica del Galles, seconda domenica di marzo andiamo a giocare in Inghilterra e infine sabato 16 marzo resta l’Irlanda in casa.

Vediamo adesso le squadre che prenderanno parte a questa competizione, come ci arrivano e quali possibilità hanno.

Galles e Francia.

Sicuramente le due favorite per il titolo finale, lo scorso anno si giocarono all’ultima giornata, quasi uno scontro diretto, vinse il Galles e si confermò la squadra più forte del torneo senza perdere una partita. Nei test match non ha incantato, ma siamo pronti a puntare che i dragoni rossi nell’emisfero nord possano ancora farla da padroni.

La Francia d’altro canto è sempre presente con il suo bel movimento che non delude, finale ai mondiali, poi secondo posto al Sei Nazioni lo scorso anno, non si può non metterla tra le favorite alla vittoria finale, perché i galletti sono sempre lì pronti ad approfittarne.

Inghilterra e Irlanda.

Qui siamo nella zona intermedia, due nazioni solide, forti che se entrano in campo con il piede giusto possono anche vincere, ma rischiare il cucchiaio di legno no. Occhi maggiormente puntati sulla prima, l’Inghilterra che a Twickenham ha dato una prova di forza straordinaria annientando quasi i campioni del mondo della Nuova Zelanda e trovando probabilmente il faro della squadra, il giovanissimo Owen Farrell. Da osservare, non solo il mediano d’apertura ma tutta la squadra, per vedere se può essere competitiva ad altissimo livello o restare sempre su un livello intermedio.

Irlanda da canto suo è più una squadra da partita singola, ma su un lungo torneo non sembra convincere molto. Capace di fare l’impresa singola, ma a portare a casa il Sei Nazioni non ce la vediamo proprio. Naturalmente da non sottovalutare più di tanto.

Italia e Scozia.

Inutile negarlo sono queste le due squadre fanalino di coda del Sei Nazioni. Negli ultimi due anni si sono scambiati l’ultimo posto e di conseguenza il cucchiaio di legno. Bisogna dire però a favore dell’Italia che durante i test match abbiamo visto cose buone, buonissime, pensiamo solo alla sfida contro l’Australia, dove abbiamo sfiorato l’impresa. Se giochiamo tutte le partite con quella carica, grinta e intensità non dovremo preoccuparci minimamente del cucchiaio di legno.

Per la Scozia discorso simile, è in grado di giocare grandi partite o magari perdersi in un bicchiere d’acqua senza che ciò dipenda dall’avversario. Questa instabilità è data dalla giovanissima età media dei componenti della sua nazionale, squadra in crescita e da tenere d’occhio per il futuro.

Fatte le presentazioni vi lasciamo al programma della prima giornata:

Sabato 2 febbraio, 14:30, Galles-Irlanda
Sabato 2 febbraio, 17:00, Inghilterra-Scozia
Domenica 3 febbraio, 15:00, Italia-Francia

 

Simone Milioti

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