We Cannot Be Serious: the reunion, pronti al 2016

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Consolone carissimo…ma ci siamo ancora?

A quanto pare si…dove eravamo rimasti?

Io avevo lasciato Genie in finale a Wimbledon…quando era?

Eh, parliamo di un anno e mezzo fa.

Ci siamo fatti vecchi, io comunque ti cercavo perché c’è stata una grave perdita ultimamente e un po’ mi ha fatto pensare.

Beh vecchi siamo più vecchi, ma a questo punto mi incuriosisci, cosa ti turba?

Il buon Robin che ora che ci penso è stato un po’ Robin Hood, ha tolto a qualcuno per dare ad un altro.

È vero, quel ragazzone scandinavo ha avuto quel paio d’anni di apice in cui ha tolto poco ma bene.

Benissimo. Ma non è soltanto quello, cioé è in gran parte quello, ma come lo ha fatto, come ha giocato quei due anni, con personalità, carattere, onestamente guardo le nuove generazioni e le vedo sempre un po’ meno.

Diciamo anche che il carattere non gli mancava affatto viste anche le numerose discussioni in cui era coinvolto dentro e fuori dal campo, però ha avuto il grande pregio di trasformare questo carattere spigoloso in una grande personalità durante i match, che lo ha portato a togliere poco e benissimo; detronizzare due volte di fila il campione di Parigi non è poca roba, unica pecca il ruolo da spettatore in entrambe le finali.

Discussioni?! Ricordo quando sul centrale di Roma ha cerchiato una palla fuori a tre metri di distanza rispetto a dove effettivamente aveva rimbalzato. A parte ciò sullo spettatore in finale hai ragione, però collegandoci sempre all’attualità ricordami di qualcuno che estromette un campione Slam dal torneo anzitempo (Cilic non vale) e qualcuno che gioca in finale come spettatore (e qui volevo arrivare).

Se si tratta di avversari di Djokovic c’è poco da lottare, probabilmente il ruolo dello spettatore fa risparmiare tanta fatica inutile.

Avversari di Djokovic uno ne conosco, che non sarebbe manco più responsabilità sua, e poi un altro della stessa nazionalità che ogni tanto decide di tirare comodini per due settimane.

Quel solo avversario che conosci spero che se ne prenda ancora tante di responsabilità visti i capolavori che tira su, sull’altro si spendono tantissime parole, ma sempre le stesse, chissà come sarebbe con un’altra costanza.

Sempre vecchietto è e poi ha tolto tutta la stagione sulla terra per risparmiarsi, punterà al solito a 2-3 tornei e stop.

Ha dichiarato Luthi che aggiungerà un torneo su terra all’ultimo, ma sinceramente se punti tutto sulle Olimpiadi puoi anche farne a meno, ma sappiamo anche che non è il tipo che gioca certi eventi senza onorarli.

Ok aggiungerà, ma ovviamente vincere sulla terra non è il suo obiettivo sennò lo programmava meglio. Ricordami invece la superficie su cui si gioca a Rio.

Cemento, non so perché ma questa domanda sulla superficie secondo me nasconde qualcosa.

Immaginavo, ma mica tanto mi fa ricondurre a un certo tennista che secondo me farà bene e che ha vinto già un’olimpiade sul duro ed è un po’ caliente.

Credo anch’io che farà bene, anche perché andare peggio nel 2015 è difficile per uno come lui…

Si ovvio io intendo che tornerà competitivo contro il numero uno. A fare gli scozzesi, mezzi inglesi quando si vince la Davis, tutti possiamo. Comunque bello che stiamo discutendo senza mai citare un giocatore, così tanto per escludere i non addettissimi ai lavori.

Va bene allora scopriamo le carte?

Ma anche si perché come si sarà capito credo poco nelle sorprese ormai. Per me Djokovic continuerà ad essere numero uno e l’unico che potrebbe contrastarlo con continuità è Nadal, poi i due svizzeri andranno ad intermittenza per motivi diversi ma potranno dire la loro. Tu che dici?

Djokovic per me continuerà ad essere numero uno ma sarà più battibile, su Nadal scommetto anch’io, Federer dipende da come va la preparazione ed il feeling con Ljubicic e non sottovaluterei in nuovo Fred Perry, Sir Andy Murray.

Vivrà la stessa euforia del post londra 2012, ma come successo allora (magari vincendo qualche Slam) ma poi non darà continuità che secondo me serve per arrivare al numero uno e comunque Djokovic, impressione mia, ha alzato l’asticella del suo gioco, non è sempre lo stesso.

Su Murray aspetto milioni di smentite perché già quando Berdych vinse la Davis sbagliai clamorosamente, ma mi par di capire che tu vedi Djokovic ancora più forte?

Di Murray si, sono concorde con te sul fatto che comunque il serbo non potrà dominare dappertutto, ma Murray ha avuto tante prove caratteriali in cui poteva affermare che si c’era anche lui e le ha sempre fallite, Nadal o Federer e lo stesso Wawrinka da questo punto di vista stanno avanti.

Sicuramente, e per me è stato importante capire che anche tu la pensi come me su Djokovic, anche perché altrimenti a fine anno sarebbe arrivato con 18 titoli su 18 tornei giocati.

Secondo me per lui ha più senso concentrarsi molto sul Roland Garros quest’anno, considerando che molti si concentreranno sulle Olimpiadi anche. Rifare l’asso piglia tutto la vedo molto improbabile.

Si anche io la vedo molto dura, l’anno scorso è stato veramente mostruoso, forse anche più del Federer 2006.

No Consolone non mi fare questi paragoni che finisce o che scriviamo altri tre We Cannot o che sono costretto a toglierti l’amicizia da Facebook.

Tranquillo vengo in pace e ribadisco il “forse”.

Ti vorrei far notare che al solito le quote rosa sono sempre poche, ma per quanto mi riguarda non è nemmeno troppo un caso e non perché siamo maschilisti attenzione.

Ti avrei condotto io verso le quote rosa, anche perché mai come adesso dobbiamo parlarne.

Io non ti avrei condotto perché penso ci sia poco o nulla da dire, ma stavolta mi hai incuriosito tu quindi prego, “batti lei” (cit. Fantozzi).

Un anno e mezzo fa avresti mai pensato che avremmo visto una finale tutta italiana in uno Slam?

Una di nuovo in finale forse si, una che vince magari, ma due in finale per come ci sono arrivate poi proprio no.

Vogliamo dire che è stato il miglior momento sportivo italiano del 2015?

Sai che sono un po’ più polivalente, ma visto che lì poi abbiamo vinto ti dico si.

Quei due giorni sono stati forse i più poetici della storia del nostro tennis, Roberta che batte Serena ad un passo dalla leggenda contro tutto e tutti e la finale con Flavia sono immagini indelebili che vivranno per sempre, poi l’esultanza della Vinci e le sue interviste sono diventati immediatamente un cult.

Si sulle ultime sono d’accordissimo anche io, era un suo lato nascosto che neanche io conoscevo e devo dire che è molto simpatica e spontanea, forse lo meritava anche lei il titolo?

Sicuramente, ha avuto un percorso più insidioso e poi ci ha regalato il capolavoro in semifinale, ma nello sport i titoli non si dividono e stavolta purtroppo sarebbe stato meglio così. Un pensiero su Flavia?

Meritava un titolo grande, l’ha conquistato e ha scelto di ritirarsi, tutto giusto, un’ottima carriera tirando le somme. Il rammarico è che dopo di lei non ci sono tante giovani pronte a subentrare. Immagino ora mi smentirai.

Sono d’accordo invece, perlomeno per il ricambio immediato, non vedo molti elementi che lasciano presagire l’avvento di nuove forze nel tennis femminile italiano al momento, la Giorgi per me resterà una giocatrice fisicamente molto dotata ma eternamente incompiuta, tra qualche anno potrebbe arrivare qualche talento interessante, spero che ne possiamo riparlare.

Finché si tiene il padre come coach. E comunque prima mi hai tratto in inganno, per trovare qualcosa di cui parlare a tinte rosa sei andato a pescare nel 2015.

Credevo fosse giusto partire non tanto dal 2015 quanto da quelle due settimane del 2015, irripetibili! Ma ora arriviamo al dunque: cosa ne sarà di Serena e le sue (presunte) antagoniste?

Ma perché ci stanno? Forse se torna in campo la Graff visto che comunque la Hingis è tornata e domina in pratica.

Infatti sono presunte, ovvero ci sono sino a (semplice) prova contraria. Ma ammettiamo che queste antagoniste esistano, su chi punteresti? E soprattutto come tornerà serena dopo lo shock newyorchese?

Secondo me non è ancora tornata ho quest’impressione, ultimi mesi del 2015 totalmente assente, poi molti parlano della Muguruza ma io continuo a vedere la Sharapova (se si degnasse di giocare) e la Azarenka (se si riprende) sul suo livello.

Per me l’unica giocatrice in grado di contrastarla veramente è Vika, la Sharapova pur forte che sia ha qualcosa in meno della Williams mentre la bielorussa senza infortuni e con lo spirito giusto può essere veramente l’unica a contrastare adeguatamente la regina, tutte le altre stanno dietro.

Ma io lo spero tanto, perché sai che il tennis femminile già non mi entusiasma molto, se Vika sale o Serena scende può esserci battaglia.

Sicuramente ne guadagnerebbe lo spettacolo. Su “quelle che stanno dietro” cosa mi dici? Qualche sorpresa o conferma?

L’unica che possa fare da terzo incomodo forse la Halep, che ha dimostrato carattere, poi le giovani astre nascenti le conosci sicuramente meglio tu.

Sai bene che la mia scommessa per il futuro è la Bencic, ma ancora di anni ne ha 18 il tempo per pronunciare sentenza definitiva sulla sua carriera è lontano, per il resto si parla un gran bene della Muguruza come dicevi giustamente prima e forse chi lo fa ha degli ottimi motivi, però non sono pienamente convinto nonostante si vede che ha le carte in regola per stare in alto, vedremo. Abbiamo altro o vogliamo andare con un po’ di premi e pronostici secchi?

Beh ma mi par di capire che la Bencic giochi a tennis, la Muguruza faccia “pugilato”, o sbaglio?

A cosa devo questa allusione?

Che nel caso appoggio la tua stessa causa.

Oggi siamo d’accordo su parecchi punti, soprattutto sul tennis femminile.

Consolone noi siamo sempre d’accordo, ma la cosa che mi preoccupa veramente tanto è che siamo d’accordo anche su Nadal e dopo questa.

E dopo questa andiamo con gli ultimi commenti sul 2015 ed i pronostici per la stagione appena cominciata?

Beh pronostici non li faccio ma posso dirti che sarà una bella stagione, no sorprese negli slam ma sicuramente più equilibrio e il torneo olimpico sarà un evento da seguire, nelle ultime edizioni è stato rivalutato dai giocatori stessi e il contesto di quest’anno si presta bene.

Neanche una battuta su slam e torneo olimpico?

No caro Consolone, non mi trasformerò in Mats. Tu invece resti così silenzioso fino alla fine?

Sono pronto a soddisfare tutte le tue curiosità.

Fammi i tuoi pronostici da bravo Wilander, vai.

È dura, memore della stagione appena trascorsa mi viene da dire Djokovic ovunque, però starei attento a Nadal sulla terra e Federer su erba e cemento, per le Olimpiadi Federer e Djokovic sono i miei favoriti. Quanto al femminile ti dico che Serena non vincerà in Australia e penso che Parigi potrebbe essere l’evento per la consacrazione di Simona Halep, per il resto brancolo nel buio.

Pensavo peggio dai, comunque io direi di brancolare che tanto Melbourne al solito arriva presto, quasi come un “vamos” di Nadal ai bei tempi. Ci diamo il prossimo appuntamento o lasciamo i nostri lettori a brancolare anche loro?

O anche come un “come on” di Hewitt visto che parliamo di Melbourne…

Quello non mancava mai sulla prima sbagliata.

E sarà il suo ultimo torneo, avevamo quasi tralasciato questo piccolo dettaglio.

Ci mancherà…la moglie sugli spalti, dettaglio non tanto piccolo.

Io penso invece alla sua grinta che anche alla sua veneranda età gli ha permesso di regalarci match al cardiopalma negli Slam, i suoi primi turni degli ultimi anni ormai erano un must per gli appassionati.

Erano lui e Baghdatis che avevano finito alle 5 di mattina australiane?

Esattamente.

Comunque non ci crederai ma caro Consolone siamo d’accordo anche su questo. Io sono un nostalgico della vecchia guardia, o perché ci son cresciuto o forse perché soltanto erano tutti più veri e reali dei giocatori che vengono su ora.

Secondo me non è questo il problema: anche oggi ci sono i caratterini (vedi Kyrgios), il punto è che tutti i giocatori di allora avevano un modo di giocare e soprattutto un carisma diverso rispetto a quello dei ragazzi di oggi. Molti ragazzi dai caratteri forti pensano di essere già chissà quali grandi superstar appena vincono la prima partita ATP e distolgono molto velocemente l’attenzione dal campo, prima i giocatori erano molto più attaccati alla causa secondo me, poi non posso ergermi a giudice universale dato che la mia età è quella che è e sono passato da pochissime generazioni di tennisti ma questa è la mia impressione.

Bene e abbiamo rivelato in anteprima quale sarà l’argomento del prossimo articolo di Consolone qui su LoSportOnline, non c’era bisogno di tutta questa pubblicità.

Quindi sarai tu, da nuovo direttore, ad attribuirmi il ruolo di giudice universale?
P.S.: a proposito di dove eravamo rimasti un anno e mezzo fa, ora sei pure il nostro direttore! Ciononostante farei un saluto al caro direttore emerito!

Quello certamente visto che ogni volta che esce un WeCannot ci legge sempre e me lo fa sapere.
Vedi che hai capito, ti eleggo a giudice ma solo per questa volta e avrai capito anche perché sto un po’ troppo sulle mie, ormai ho un ruolo istituzionale pesante, devo essere un filino più serious.

But you cannot be serious!

I know dear Consolone. Direi che è arrivato il momento di salutarci per questa prima chiacchierata del nuovo anno.

Per il momento ci salutiamo, i lettori (cioè forse gli amici del “Doppio” ma non siamo tanto sicuri) li lasciamo sulle spine ma promettiamo di impegnarci per tornare quanto prima, che dici?

Torneremo, se tra un mese o un anno e mezzo non si sa, ma torneremo.

Torneremo! A presto direttore carissimo!

A presto Consolone!

Simone Milioti & Fausto Consolo

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