Doha 2016 | Il ritorno del Re

0 Flares Filament.io Flare More Info“> 0 Flares ×

Dopo tre anni di assenza, Tony Martin torna Re della cronometro. Il tedesco domina la cronometro individuale dei Mondiali di Doha riservata alla categoria elite uomini e torna a scrivere il suo nome nell’albo d’oro della specialità dopo le delusioni di Ponferrada e Richmond. Quarto titolo, dunque, per Martin dopo i tre consecutivi dal 2011 al 2013 che riscatta una stagione opaca, raggiungendo dunque l’eterno rivale Fabian Cancellara nelle vittorie mondiali.

Il ritorno del Re: si può definire così la prova di Martin, veramente sontuosa nell’arco dei 40 chilometri previsti a Doha, chiudendo la sua prova in 44’42”. Un tempo strepitoso che non lascia scampo agli avversari, con un ritrovato Vasil Kiriyenka, campione del mondo in carica ma deludente durante la stagione, che prova a tenergli testa nel primo intermedio per poi accontentarsi della medaglia d’argento, concedendo 45″ al vincitore. Terzo posto, e medaglia di bronzo, per Jonathan Castroviejo, autore di una prova in crescendo, chiudendo a 1’11” da Martin, e capace di precedere di soli 6″ Maciej Bodnar per la lotta al podio. Delusioni invece per Rohan Dennis e soprattutto Tom Dumoulin, dove ci aspettavamo sicuramente una prestazione migliore di un sesto e undicesimo posto rispettivamente. Deludente anche la prestazione del nostro campione italiano, Manuel Quinziato, che chiude soltanto 22esimo a 2’39”, con la speranza di ritrovare Adriano Malori il prossimo anno.

C’è attesa ora per la gara in linea dei professionisti, prevista per Domenica 16 Ottobre. Sarà volata o il vento e caldo saranno fattori decisivi?

0 Flares Twitter 0 Facebook 0 Filament.io Flare More Info“> 0 Flares ×

Giacomo Cormio

Sono nato e vivo a Milano, sono laureato in Scienze statistiche ed Economiche, passione legata allo sport. Infatti sono appassionato di Ciclismo, Calcio, Tennis, Basket e Motori soprattutto. I miei punti di riferimento sono coloro che mi hanno fatto avvicinare molto a questi sport: Nibali, Shevchenko, Federer, Bryant e Schumacher. E mi piace usare queste passioni scrivendo articoli.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *