Higuain, sei leggenda! Napoli secondo, Sassuolo sesto. Il Palermo resta in A

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38 giornate di A, 35 presenze, 36 reti. Tre gol in 20′ per (ri)scrivere la storia nell’ultimo turno di questa A. Sessantasei (66) anni per prendere il testimone da Nordahl e salire sul gradino più alto dei marcatori di tutti i tempi della massima serie italiana. Tutto questo è Gonzalo Higuain, attaccante del Napoli classe 1987, nato in Francia ma di sangue e di garra argentini.

Dal trentaseiesimo sigillo del Pipita e dal 4-0 del Napoli al Frosinone parte il nostro racconto dell’ultima giornata di Serie A stagione 2015/16. Il poker rifilato ai ciociari (apre Hamsik, il resto della storia lo conosciamo già…) regala agli uomini di Sarri il secondo posto in campionato che significa accesso diretto alla prossima Champions League. A nulla è servita la vittoria della Roma in casa Milan: l’1-3 finale firmato Salah, El Shaarawy, Emerson e Bacca sancisce solo il terzo posto giallorosso valido per i preliminari di CL e l’uscita momentanea dei rossoneri dalla zona Europa. Solo la vittoria in finale di Coppa Italia potrà salvare i ragazzi di Brocchi da una stagione fallimentare e da un altro anno senza coppe. Da segnalare il ritiro di Christian Abbiati, secondo portiere milanista.

Facile manita della Juventus alla Samp: allo Stadium si festeggia il quinto tricolore di fila con cinque reti rifilate ai blucerchiati. Apre Evra, poi Dybala su rigore (espulso Skriniar) e su azione personale. Nella ripresa Chiellini e Bonucci chiudono la partita.

L’ultima partita del sabato di calcio segna la matematica certezza del sesto posto del Sassuolo che, grazie al 3-1 rifilato all’Inter, è al momento ai preliminari di Europa League e tifa per i bianconeri in finale di Coppa Italia. Di Politano (doppietta) e Pellegrini le storiche reti neroverdi, serve solo alle statistiche la rete del momentaneo 2-1 firmata Palacio. Nella ripresa espulso Murillo per i nerazzurri.

Nell’ultima domenica di A tanti gol e tanto spettacolo. Nel pomeriggio l’Atalanta batte il Genoa, a Marassi è 1-2 finale firmato D’Alessandro, Pavoletti e Kurtic. L’Empoli regola il Torino, 2-1 il finale con reti di Maccarone, Zielinski ed Obi. Zero a zero senza emozioni tra Chievo e Bologna.

In serata, gol ed emozioni all’Olimpico di Roma tra Lazio e Fiorentina. Apre Lulic, poi Vecino, Bernardeschi e Tello. Nella ripresa ancora Vecino, poi Klose fissa il risultato finale sul 2-4 siglando su rigore il suo ultimo gol in biancoceleste.

Al Barbera è partita vera tra Palermo ed Hellas. 3-2 il finale, 2 espulsi (Morganella e Wszolek) e 2 legni per gli ospiti. Rosanero in vantaggio con Vazquez, in avvio di ripresa il pari di Viviani che manda i padroni di casa in B per 3 interminabili minuti. Ci pensa Maresca a riportare avanti gli uomini di Ballardini, Gilardino a dargli quella tranquillità che il 3-2 di Pisano nel finale porta via fino al fischio finale che scatena la festa dei tifosi palermitani.

Inutile la vittoria del Carpi ad Udine. Nel Di Natale-day è il centrocampista ospite Verdi a dare spettacolo e tenere vive le speranze carpigiane con una doppietta, il primo su rigore (cui è seguita l’espulsione di Thereau), il secondo con un bel tiro dal limite dell’area piccola. Il bomber di casa firma l’1-2 finale su rigore, il suo ultimo gol nel suo stadio prima di calare il sipario.

Arrivederci dunque a Verona, Frosinone e Carpi. Un benvenuto al Crotone, un bentornato al Cagliari (in attesa della prossima neopromossa) ed appuntamento al prossimo anno!

L’UOMO PARTITA – E’ l’uomo partita, l’uomo campionato e l’uomo della storia. E’ l’attaccante di questa stagione, senza se e senza me. Ha stabilito un record che durerà per chissà quanti anni ancora, al solo pensiero di quanti ne ha segnati vengono le vertigini! E’ Gonzalo Higuain che con una imponente tripletta ha raggiunto quota 36 in campionato e trascinato il Napoli al secondo posto. Aveva terminato la scorsa stagione con un rigore fallito davanti ai suoi tifosi, un pallone spedito in curva e la squadra sbagliata (la Lazio) spedita in Champions. Stavolta va in vacanza acclamato dai suoi tifosi che già sognano i suoi gol in Europa. Quest’anno gli è mancato solo lo Scudetto, chissà che al prossimo giro non arrivi anche quello.

IL MATCH – Al di la dei gol e dello spettacolo e senza nulla togliere alle partite in cui ancora ci si giocava qualcosa resta l’impressione che Napoli-Frosinone è l’unico match che ricorderemo per anni.

LO STRATEGABallardini, spodestato e richiamato, è l’artefice della salvezza del Palermo. Ha accettato di ritornare perché, a detta sua, si remava tutti dalla stessa parte. Da buon timoniere ha guidato i suoi ad una rimonta che sembrava insperata, conclusa con il 3-2 al Verona che comprime in 90′ la storia dei rosanero in questo campionato: prima il vantaggio, poi il dramma ed infine la rinascita con un pizzico di spavento. All’anno prossimo chiede più tranquillità ma nel frattempo si gode una grande soddisfazione!

LA GIOCATA – Minuto 72, Napoli-Frosinone. Il risultato è sul 3-0, al gol di Hamsik ne sono seguiti due di Higuain che è ad un passo dalla storia. L’argentino riceve da Mertens e spalle alla porta dal limite dell’area si leva in volo cercando la conclusione con una mezza rovesciata improvvisa. Zappino non se l’aspetta, il pallone lo scavalca e si infila in rete fra l’incredulità generale di tifosi, telecronisti ed addetti ai lavori. Questo gol è storia: per come è arrivato, per quando è arrivato, per come il Pipita lo ha cercato. Non poteva esserci modo migliore di quello che ha scelto Higuain per scrivere il suo record. Complimenti!

L’EPISODIO – Potremmo parlare della doppia espulsione in Palermo-Verona, scegliamo di celebrare gli ultimi gol di Klose e Di Natale e l’ultima apparizione di Christian Abbiati. Li leghiamo alle ultime presenze di Toni e Bellini ed abbiamo l’impressione che questa annata porti via qualcosa di importante al nostro campionato. Ciò nonostante non possiamo che sorridere per averli visti giocare, a loro va il nostro in bocca al lupo per il futuro senza calcio!

RISULTATI:

Juventus – Sampdoria 5-0

Sassuolo – Inter 3-1

Milan – Roma 1-3

Napoli – Frosinone 4-0

Genoa – Atalanta 1-2

Empoli – Torino 2-1

Chievo Verona – Bologna 0-0

Lazio – Fiorentina 2-4

Udinese – Carpi 1-2

Palermo – Hellas Verona 3-2

CLASSIFICA:

Juventus 91 (CAMPIONE D’ITALIA)

Napoli 82 (in Champions League)

Roma 80 (ai preliminari di Champions League)

Inter 67 (in Europa League)

Fiorentina 64 (in Europa League)

Sassuolo 61

Milan 57

Lazio 54

Chievo Verona 50

Empoli 46

Genoa 46

Torino 45

Atalanta 45

Bologna 42

Sampdoria 40

Palermo 39

Udinese 39

Carpi 38 (in serie B)

Frosinone 31 (in serie B)

Hellas Verona 28 (in serie B)

 

 

 

 

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